On-Off – “Don’t forget the roll”
di Francesco Bommartini
Avete presente gli Ac/dc? Credo proprio di sì, visto che li conoscono pure i bambini in fasce. Ecco, gli On-Off sicuramente li hanno ascoltati parecchio. Se ciò non fosse vero non mi spiegherei come mai suonano così. Sgombriamo subito il campo da dubbi: il loro “Don’t forget the roll” è un buon lavoro. Certo, derivativo, ma con brani che trascinano. E cosa chiede l’ascoltatore medio di certo rock, quello hard? Di essere portato per mano a fare un giro in un antro fatto di assoli eccitanti, riff d’impatto, batterie quadrate e voci esasperate che declamano testi che declamano festa, droga, sesso e, guarda caso, rock’n'roll.
Se anche voi siete degli impenitenti rocckettari allora questo disco fa per voi. Sono pochi i cali di tensione nelle 11 tracce presenti in “Don’t forget the roll”. Molto gustose e varie “Cacth the bunny”, “Turn off my brain control” e “That’s what i call rock’n'roll”. Il tutto è ben suonato ed altrettanto ben registrato. Anche se, a tal proposito, mi sento di dire che si poteva fare di più per i tom della batteria, poco presenti nel mixer. Ma si tratta di quisquilie. Il resto c’è: riff derivativi ma di buon livello con belle distorsioni, assoli decisi ma con reminiscenze blues (“On the railroad” è la più bluesy del lotto) e tanta adrenalina.
On-Off? Decisamente On!
Voto : 6,5/10
Genere: hard rock
Produzione: On-Off e Paolo Dal Broi
Anno: 2012
Sito web: https://www.facebook.com/pages/MAGIC-CRASHED/93576658896



