Modena City Ramblers – “Battaglione alleato”
di Francesco Bommartini
Questo non è solo un doppio disco. E’ un’opera che si posizione a metà tra letteratura e musica. Tra i testi nel booklet infatti ci sono fotografie e scritti che ricordano i partigiani che si sono immolati per la libertà, in particolare quelli del “Battaglione alleato” che ha agito sull’Appennino tosco-emiliano, lungo la linea gotica, per combattere i nazisti e “sconfiggere il fascio e riparare ai suoi danni” (come cantato in “Testamento partigiano”). Insomma, si tratta di una creazione, molto ben confezionata, con una valenza storica non indifferente. Storia che qui è inscindibile con la musica.
I Modena City Ramblers non sono nuovi a questo tipo di operazioni. E, per inciso, hanno la credibilità per portarle avanti, in questo caso ulteriormente rafforzata da patrocini (con la Provincia di Reggio Emilia e i comuni di Rubiera e Albinea) e dalla collaborazione con l’Istituto Storico di Modena, oltre che con Anpi e Storeco di Reggio Emilia. I commenti immaturi non servono a nulla. Nei 26 pezzi proposti si canta di battaglie, di vita, di morte, di storia. E i Modena lo fanno con la solita sagacia che li contraddistingue. Certo non mancano i momenti noiosi, ma è anche vero che la valenza di canti intonati da coloro che hanno vissuto e combattuto in tempi così bui, li fa in parte dimenticare.
Perché da ricordare c’è dell’altro.
Sulla memoria è fondamentale non farsi fregare, pena diventare un popolino senza futuro, con un cuore nero e la bocca piena di scempiaggini.
Voto : 6,5/10
Genere: folk
Produzione: Mescal
Anno: 2012
Sito web: https://www.facebook.com/pages/Modena-City-Ramblers/72562536188



