Veronica Marchi – 12 giugno 2012 – Fnac (Verona)
di Francesco Bommartini
foto di Barbara Ficca
Veronica Marchi è qualche spanna sopra la media della scena musicale veronese. Questa è una considerazione che ho maturato da anni. Non che serva grande capacità critica per capirlo. La presentazione del nuovo album della cantautrice, “La guarigione”, tenutasi al forum Fnac di Verona, ha confermato questa mia certezza. Accompagnata da Andrea Fasoli al banjo e bellharp, da Nelide Bandello alle percussioni e da Maddalena Fasoli al violino, la Marchi ha mostrato tutte le sue doti di ottima cantante e pianista, ma pure di scafata chitarrista.
Assecondata da un pubblico abbastanza numeroso, circa 50 persone, la Marchi ha affrontato vari brani da “La guarigione”: “Passanti distratti”, la disincantata “Così come mi vedi”, una “Tempo” da pelle d’oca, la bislacca “La simbiosi ha il passo di un gatto”, la ritmata “Solo un incubo” e la bellissima “La passeggiata”. Ha inoltre proposto una canzone dal precedente, e fortunato, “L’acqua del mare non si può bere”. Il finale è stato una sorpresa, con tutta la band a marciare attraverso il forum Fnac, sostenuta dal battimani dei presenti. Tutti tra il divertito e il commosso.
Perché se la Marchi su disco è fantastica, dal vivo penetra qualsiasi cosa, anche i cuori di pietra.
Pubblico: ****


