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14 maggio 2011 / bommaraya

Red Fang – “Murder the mountains”


di Francesco Zampini


Sempre alla ricerca degli eredi di Mastodon e Baroness, la  Relapse Records licenzia il nuovo disco dei Red Fang, band di Portland dedita a suonare un genere che mischia le reminescenze dei grandi dello sludge con quel southern metal che da un po’ di tempo sembra vivere un bel momento.

“Murder the mountains” suona grezzo e oscuro, la produzione è volutamente non cristallina, le chitarre sono sature, le voci sporche e gli chi desertici non mancano. Ovviamente non siamo di fronte a qualcosa di nuovo e, anche se molti degli episodi del disco hanno un sapore  di già sentito, il groove e la spinta di certi pezzi ( Wires, Painted parade )  rendono gradevole l’ascolto. Infatti,  sebbene il lavoro non sia proprio di facile assimilazione ( provate ad immaginare i Mastodon in versione meno acida che duettano con i Melvins ) , il riffing e qualche furba trovata a livello di songwriting  fanno sì che l’attenzione dell’ascoltatore non scenda mai sotto il livello di guardia.

Difatti, accanto a degli ottimi riff, in certi pezzi spuntano anche ritornelli inaspettatamente melodici e catchy. Il lavoro svolto dalla sezione ritmica è apprezzabile e crea un tappeto nervoso su cui s’innestano le chitarre. I quattro dell’Oregon sono stati capaci di creare anche episodi più ambient e maggiormente riflessivi rispetto a quello che è l’umore generale del disco come avviene in The undertow.

Nonostante quanto detto fin qui, però, i Red Fang non sono esenti da difetti. Quello che salta all’orecchio immediatamente è quella mancanza di incisività che poteva rendere “Murder the mountains” molto più che un buon disco. A volte non basta avere delle buone canzoni per creare un lavoro che verrà ricordato nei tempi. Come accennato precedentemente, la band sembra troppo derivativa e manca di quel pizzico di personalità in più per fare la differenza.

Gli ingredienti ci sarebbero tutti : ottimi pezzi, influenze sludge, influssi stoner, un feeling oscuro e grezzo che percorre l’album dall’inizio alla fine, un bel po’ di cattiveria, groove e per finire qualche rimembranza seventies. Eppure “Murder the mountains” è solo un buon disco.

La caccia ai nuovi Mastodon continua.

 Voto : 6,5/10

Genere: heavy-rock

Prodotto da: Relapse Records

Anno: 2011

Sito web: http://facebook.com/redfangband

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