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15 maggio 2011 / bommaraya

Caparezza – 14 maggio 2011 Palacover di Villafranca di Verona

di Francesco Bommartini


L’eretico Caparezza sabato 14 maggio ha infiammato un Palacover di Villafranca caldo come l’inferno. Il rapper di Molfetta si è presentato sul palco con la tunica rossa che indossa sulla copertina dell’ultimo disco “Il sogno eretico” e ha dato il via al concerto con Chi se ne frega della musica. Dall’ultimo album sono state estratte, durante il live, anche la poco ispirata Il dito medio di Galileo, Sono il tuo sogno eretico, La fine di Gaia (con tutta la band travestita da popolo Maya), il singolone Goodbye malinconia, la reggae Legalize the premier, Kevin Spacey, Non siete stato voi e la visionaria Ti sorrido mentre affogo.

Il numeroso pubblico che ha riempito il Palacover per circa tre quarti ha dimostrato di conoscere bene le ultime opere di Caparezza. Persino la dura Non siete stato voi, in cui, in una parte del testo, Caparezza recita “non siete stato voi che brucereste come streghe gli immigrati salvo venerare quello nella grotta, non siete stato voi col busto del duce sugli scrittoi e la costituzione sotto i piedi”, è stata ben accolta. Insomma, un pezzo d’Italia è ricettivo alle invettive di Caparezza. E il capelluto artista non si tira certo indietro sciorinando una performance molto critica nei confronti dell’attuale situazione italica. Certo, è un po’ come sparare sulla croce bianca, ma almeno il molfettese dimostra di avere il coraggio per farlo. Ed anche con una certa classe.

La sua band, con una classica impostazione rock e Diego Perrone dei Medusa alla voce, lo supporta con perizia anche sulle canzoni vecchie. Abiura di me fa saltare tutti i 3000 presenti nel Palacover senza sosta, Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) fa pensare alla situazione attuale in cui versa la nostra nazione e Il secondo secondo me, tratta dal bellissimo “Verità supposte”, acquista nuova vita nella rivisitazione reggae. Non mancano i classici La mia parte intollerante (con un enorme pupazzo a forma di bambino ad interpretare le voci più acute), Torna catalessi, Ilaria condizionata, Vengo dalla luna, Io diventerò qualcuno.

Caparezza ha dimostrato di sapere gestire i fan con bravura. Che scrivesse bei pezzi, con punte di eccellenza per quanto riguarda l’aspetto testuale, è ormai risaputo da anni.

Organizzatore: Eventi!

Pubblico: ****

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