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3 aprile 2012 / bommaraya

The Zen Circus – “Nati per subire”


di Francesco Bommartini


Il nuovo album dei The Zen Circus è convincente. Molte delle indecisioni mostrate nel pur buon disco della consacrazione, datato 2009, sono sparite. Le partiture risultano sempre dirette, scevre di tecnicismi e dall’attitudine punk tipica della periferia italica che cerca di scrollarsi dalle spalle, spesso piegate da lavori pesanti e malpagati, le ingiustizie. I testi oscillano tra l’ironia e la ferocia. E lo fanno in modo ficcante, lasciando una piacevole sensazione di compiutezza, specie in chi concorda con le critiche rivolte dal trio all’Italia in “Nel paese che sembra una scarpa” (arrangiata da Enrico Gabrielli), alla politica in “Atto secondo” o a al”La democrazia (che) semplicemente non funziona”.

Buone le singole prestazioni strumentali ma sono gli arrangiamenti il vero punto di forza del disco. I pezzi migliori sono “I qualunquisti”, “Atto secondo” e “L’amorale“. Senza dimenticare la presenza di artisti della scena indipendente quali I Ministri, Dente, Giorgio Canali, Alessandro Fiori, Il Pan Del Diavolo e Nicola Manzan, che danno maggior prestigio ad un lavoro già ottimo. E consigliato.

Voto : 7,5/10

Genere: alternative rock

Produzione:  La Tempesta

Anno: 2011

Sito web: http://www.zencircus.it/

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