Skip to content
14 aprile 2012 / bommaraya

AA.VV. – “Con due deca”


di Mattia Brunelli


Era il 1992. Non avevamo internet, non avevamo né i pannelli lcd né il cinema in 3D ma c’erano loro. C’erano gli 883! Io a quell’epoca avevo la bellezza di 7 anni e ricordo il momento in cui misi nell’autoradio della Ritmo di papà, la cassettina di “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno”. Una folgorazione! Per me era la prima musica “da grandi” che ascoltavo, in un’epoca di sigle di cartoni animati.

Non capivo tutte le parole né il loro significato, ma quelle chitarre elettriche, quei loop, quei synth, quell’elettropop italiano che non trovava spazio nelle descrizioni di una wikipedia che ancora non esisteva, mi avrebbe accompagnato per i successivi 20 anni e sicuramente continuerà a farlo. Dopo due decadi, sarebbe stato un peccato non omaggiare Max Pezzali e l’ormai irrecuperabile Mauro Repetto. Ci ha pensato Rockit, che in collaborazione con Max Pezzali e Pierpaolo Peroni (chitarrista e produttore dell’ultima fase degli 883), hanno deciso di selezionare i migliori gruppi indie della realtà musicale italiana e affidar loro un pezzo storico degli 883 da coverizzare.

Il disco si intitola “Con Due Deca”. Un esperimento senza precedenti che ha lasciato interdetto il mondo di internet dal momento della sua uscita, avvenuta martedì 11 Aprile. 21 artisti, 21 pezzi tra i più famosi degli 883 e 21 modi diversi di reinterpretare il pezzo. Forse è proprio li che risiede la magnificenza di questo progetto: far si che ogni band reinterpretasse nelle proprie corde il pezzo assegnato. L’esperimento riesce su tutta la linea, anche se certi pezzi non entrano subito in testa. Sarà anche perché non conosco tutti gli artisti presenti nella compilation, anche se un paio sono riuscito a vederli dal vivo in contesti totalmente diversi.

La versione di Maria Antonietta di “Weekend” lascia un po’ basiti. Si è a metà strada tra gridare “al miracolo” o “al rogo”. Quella voce miagolante femminile che ricorda una Nancy Sinatra non troppo in forma, riesce in 3 minuti a stravolgere un pezzo clou. Una volta finito il brano però si è contenti che il pezzo non sia durato più a lungo.

Gli amici Lava Lava Love invece danno una svolta spensierata ad un pezzo già abbastanza scanzonato. “Bella Vera”. Uno degli ultimi brani dell’era 883 e che personalmente è anche uno di quelli che si lascia dimenticare più in fretta. Un pezzo solare, carico di drum machine, ben cantato dalla bella voce di Florencia Di Stefano.

La cover più clamorosa è quella che in qualche modo da il titolo all’album, ovvero “Con Un Deca”. Rifatta dal gruppo indie più famoso del momento; I Cani. Cover che tra l’altro avevano già suonato dal vivo con il mitico Max Pezzali alla voce alla festa per i 100 numeri di Rolling Stone Italia. Questo pezzo è qualcosa che resterà negli annali, sia per la sua base totalmente stravolta con una cassa in 4 che fa da tappeto a tutto il pezzo, sia per il ritornello pieno di synth con una batteria che la fa da padrona. La voce non si discosta molto dall’originale e questo per me è l’ennesimo punto a favore per una cover davvero magica!

Eccellente anche la cover de “Gli Anni” di Colapesce. Tra gli altri che vale la pena menzionare troviamo i Carpacho che si cimentano con “Nord Sud Ovest Est”, gli Egokid che stravolgono il significato de “La Regina Del Celebrità” ponendo il testo in prima persona (da ascoltare, davvero), i Casa Del Mirto con “Canzone d’Amore”, i Soviet Soviet con “Il Grande Incubo” e gli Amor Fou con “Come Mai” piena di synth.

Vi consiglio di scaricare e condividere questa compilation con tutte le persone che come me, e come voi che state leggendo queste righe, si sono chiesti, in piena estate, cosa fosse il “Fattore S”, perché mai la radio andasse a 1000 watt e quale fosse la “Rotta per la casa di dio”. Dimenticavo: dopo anni in autogrill ho avuto la folgorazione su cosa fosse il mitico Camogli da bere accompagnato ad una birra. Sembravo rinato

Genere: 883

Produzione:  /

Anno: 2012

Sito web: http://www.rockit.it/883-max-pezzali-cover-compilation-con-due-deca

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: